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Non lasciatevi abbagliare da mode ed effetti speciali che non vi servono. Il telefonino è uno strumento che usate tutti i giorni e deve rispondere alle vostre esigenze pratiche. Ecco come fare a riconoscere un CELLULARE PRATICO.


Ma quali "Apps"?


Fin da quando i computers hanno cominciato a diffondersi nelle case e negli uffici abbiamo imparato che i "programmi" sono quegli strumenti (software) che permettono all'utente di svolgere un lavoro, producendo un risultato finale. Un programma di scrittura permette di produrre un documento di testo, un programma di grafica permette di realizzare una immagine digitale, esattamente come sega e martello permettono al falegname di realizzare un mobile.

Le "applicazioni", dunque", servono generalmente a produrre qualcosa, anche se in formato digitale (file).
Poi, sono arrivati gli smartphone... o meglio, è arrivato l'iPhone che, tecnicamente, non è nemmeno uno smartphone, e tutti si sono riempiti la bocca con il neologismo "apps", abbreviazione di "applications", che però non hanno quasi nulla in comune con le vere applicazioni. Le "apps" hanno cominciato a diffondersi come un tumore anche sui sistemi Android di Google e Symbian di Nokia, e ora tutti le vogliono sul proprio "smartphone".



Ma cosa sono, e a cosa servono, queste "apps"? Il 90% di esse non fa altro che collegarsi ad un servizio online: esiste la "app" per connettersi a Facebook, quella per vedere i video su YouTube, quella per visionare le mappe di Google Maps, etc.
Questo vuol dire che queste "apps" non sono nemmeno delle vere "applicazioni", ma dei semplici "client" e che non fanno praticamente nulla, perchè è il sito web (di Facebook, di YouTube, di Google etc.) a mettere a disposizione il servizio utilizzato. Vuol dire anche che per funzionare necessitano di una connessione dati, solitamente a pagamento, senza la quale tali "apps" sono perfettamente inutili. E vuol dire, infine, che non sono nemmeno indispensabili, perchè se abbiamo un browser web decente sul nostro smartphone, possiamo utilizzare quegli stessi servizi senza bisogno di "apps" aggiuntive, come se fossimo davanti ad un PC collegato ad internet.

In realtà non c'è nemmeno bisogno di uno "smartphone" per usare servizi online, perchè esistono browser java, utilizzabili anche sui cellulari economici, in grado di visualizzare dignitosamente qualunque sito web decente. Anzi, potete star certi che se un browser come Opera Mini (in formato java) non visualizza correttamente un sito web, la "colpa" e di chi ha realizzato il codice del sito web, e non del browser (c'è una precisa volontà nel realizzare siti web sempre meno compatibili per costringere l'utente a scaricare componenti software dedicate).

Tornando alle nostre "apps", quando un negoziante vi propone l'acquisto di uno "smartphone" dicendovi che si tratta di un piccolo computer perchè potete installarci le famose "apps", vi sta raggirando perchè la grande maggioranza di queste "apps" non vi aiuta a produrre proprio nulla, mentre un vero computer palmare dovrebbe essere in grado di far "girare" delle VERE applicazioni.
Naturalmente, ciò non toglie che molti utenti possano comunque desiderare queste "apps" sul proprio cellulare, ma almeno ora sapete di cosa stiamo realmente parlando, e potete scegliere consapevolmente.

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