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Non lasciatevi abbagliare da mode ed effetti speciali che non vi servono. Il telefonino è uno strumento che usate tutti i giorni e deve rispondere alle vostre esigenze pratiche. Ecco come fare a riconoscere un CELLULARE PRATICO.


1. Forma e Input


Abbiamo accorpato questi due criteri di scelta perchè strettamente legati tra loro: è ovvio, ad esempio, che un cellulare dalla forma "full touch" avrà come sistema di input il solo touch screen. Ma andiamo con ordine.

Diciamolo subito, a scanso di equivoci: il "form factor" più "pratico" in assoluto per un telefono cellulare è il tradizionale candybar (a barra) con tastierino numerico a 12 tasti. Nonostante innovazioni e mode degli ultimi anni, nessun altro formato è riuscito ad eguagliare la praticità di quello originario.
Un cellulare candybar è solitamente più compatto, leggero e solido di tutti gli altri tipi di telefoni portatili. La tastiera fisica permette l'immissione rapida e precisa di numeri e testo grazie al feedback tattile restituito dalla pressione dei tasti. Le dimensioni contenute dell'area di input permettono di utilizzare un cellulare candybar con una sola mano e anche senza guardarlo, se si sta facendo altro contemporaneamente. Sia utilizzando il sistema di scrittura facilitata "T9", sia utilizzando il classico sistema "multitap", la composizione di sms ed altro testo sul tastierino fisico risulta sensibilmente più veloce e più accurata rispetto a quella possibile su di un touch screen che costringe ad utilizzare due mani e a ricorrere a continue correzioni delle digitazioni errate.
Alcuni candybar denominati "Touch and Type" offrono, in aggiunta, la presenza di un touch screen ma ATTENZIONE: su tali modelli è spesso (inspiegabilmente) assente il pad direzionale che è FONDAMENTALE per utilizzare comodamente il dispositivo con una sola mano per scorrere i menù e selezionare le varie voci. Non comprate MAI un cellulare sprovvisto di pad direzionale, qualunque sistema di input adotti!

Gli altri due formati di telefono cellulare a disporre di tastierino numerico a 12 tasti sono quello slide (a scorrimento) e clamshell (a conchiglia). Pur offrendo tutti i vantaggi del tastierino fisico già descritti, sono da considerare meno pratici rispetto al tradizionale candybar per alcuni semplici motivi. Entrambi i form factor slide e clamshell sono generalmente più spessi rispetto ad un candybar e spesso più pesanti. Il meccanismo di apertura, inoltre, aumenta il rischio di possibili guasti e rotture.
I cellulari slide, inoltre, hanno un'altra particolarità: da aperti il loro baricentro è piuttosto spostato verso l'alto e, siccome per digitare sul tastierino occorre impugnarli il più in basso possibile, hanno la tendenza a ribaltarsi e a cadere dalle mani.
I cellulari clamshell non hanno questo difetto ma, per contro, non offrono la possibilità di essere utilizzati anche da chiusi per le operazioni basilari, come i modelli slide.
In definitiva si tratta di due soluzioni decenti per la presenza del tastierino fisico ma meno pratiche rispetto al tradizionale candybar a 12 tasti.



Eccoci giunti a parlare dei candybar QWERTY che vengono solitamente destinati ad una utenza "business". Si tratta di cellulari candybar con tastiera estesa QWERTY che permette di digitare del testo senza ricorrere nè al T9 nè al multitap perchè ciascuna lettera dell'alfabeto ha un proprio tasto, esattamente come sul PC. Se, da un lato, questa soluzione appare molto intrigante, esistono però anche dei lati negativi. Un candybar QWERTY è, ovviamente, più grande e ingombrante rispetto ad un candybar tradizionale. La disposizione in orizzontale dello schermo può presentare qualche sporadica incompatibilità con funzioni ed applicazioni. Il tastierino numerico non è facilmente individuabile in mezzo a tanti altri tasti, e utilizzarlo richiederà maggiore attenzione. E, soprattutto, chi ha le dita piuttosto grandi si troverà inevitabilmente penalizzato nell'utilizzo di questi dispositivi. Pur essendo possibile utilizzare i cellulari QWERTY con una sola mano, vi accorgerete ben presto che per sfruttare la velocità di scrittura promessa dalla tastiera estesa, dovrete ricorrere all'utilizzo di entrambe le mani.
Insomma, se lo scopo è quello di individuare un "cellulare pratico", il candybar QWERTY risulta una soluzione leggermente peggiore rispetto al candybar tradizionale.

Un altro form factor che è possibile trovare in commercio è quello degli slide orizzontali, generalmente cellulari o smartphone dotati di touch screen di generose dimensioni che offrono la possibilità di estrarre una tastiera QWERTY lateralmente e di utilizzarli come un palmare ruotandoli in orizzontale.
Difficile trovare vantaggi pratici in questa soluzione: da chiusi affidano l'input al solo touch screen perchè sono solitamente sprovvisti dell'indispensabile pad direzionale, mentre da aperti richiedono l'utilizzo di entrambe le mani e tutta l'attenzione possibile da parte dell'utente che dovrà interrompere qualsiasi altra attività. I tasti sono un pò più grandi e distanziati di quelli dei candybar QWERTY, ma sempre di difficile utilizzo per chi ha dita grandi.
Infine, il peso e l'ingombro di questi modelli è generalmente ai massimi livelli. Non troveremo in questa categoria il nostro "cellulare pratico".

Per ultimo, parliamo del form factor peggiore in assoluto nell'ottica della praticità: il cellulare full touch, ovvero che dispone del solo touch screen come unico strumento di input. Un cellulare full touch vi obbliga all'utilizzo di entrambe le mani, sia perchè solitamente sprovvisto di pad direzionale, sia perchè l'area di input è talmente ampia da costringere il pollice a spostamenti innaturali, con conseguente sviluppo di dolori artritici, qualora si provi a utilizzarlo con una sola mano.
L'inserimento di testo è fortemente penalizzato dalle dimensioni ridotte dei tasti "virtuali" e dall'assenza di qualsiasi feedback tattile conseguente la digitazione.
Se poi il touch screen è di tipo "capacitivo" (guarda caso il più costoso e di moda) la situazione diventa addirittura peggiore perchè tale sistema non accetta input da oggetti appuntiti, come l'unghia o un pennino, e rende praticamente impossibile la composizione di testo a chi ha le dita grandi o a chi, ad esempio, utilizza i guanti nelle stagioni fredde.
Dal momento che questo sito si chiama "cellulare pratico" il consiglio non può che essere quello di stare alla larga dai cellulari full touch, soprattutto da quelli capacitivi.

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