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Non lasciatevi abbagliare da mode ed effetti speciali che non vi servono. Il telefonino è uno strumento che usate tutti i giorni e deve rispondere alle vostre esigenze pratiche. Ecco come fare a riconoscere un CELLULARE PRATICO.


4. Sistema operativo


Ed eccoci giunti ad un argomento spinoso, perchè i vari sistemi operativi disponibili per i telefoni cellulari sono oggetto di vere e proprie tifoserie, come fossero squadre di calcio! Ognuno di essi ha fans e detrattori fermamente arroccati sulle proprie convinzioni che si fanno forti dell'appartenenza al rispettivo "branco". Ma noi dobbiamo solo trovare il nostro "cellulare pratico", e di queste tifoserie, ce ne freghiamo!

Spesso sentiamo dire a sedicenti esperti che soltanto gli smartphone hanno un "sistema operativo", mentre i normali cellulari ne sono sprovvisti. Non è così. Qualunque dispositivo digitale ha un "sistema operativo" che gli consente di funzionare e di interpretare i comandi dell'utente (sotto forma di input).
Esistono, è vero, sistemi operativi avanzati, che permettono una interazione, una configurabilità ed una espandibilità maggiori da parte dell'utente, e sistemi più basici, pensati per interpretare solo un limitato set di comandi e svolgere un numero limitato di funzioni.
Ma se un sistema basico (anche detto firmware) esegue alla perfezione proprio tutte le funzioni di cui NOI abbiamo bisogno, esso risulterà tanto più stabile e veloce di qualunque sistema operativo avanzato, e noi avremo trovato il nostro "cellulare pratico".



Generalmente i sistemi operativi basilari vengono detti di tipo "proprietario" perchè la ditta produttrice li sviluppa in proprio per i propri modelli di fascia bassa e media. I sistemi operativi avanzati hanno invece "nome e cognome" commerciale e vengono acquistati dalle ditte produttrici per installarli sui propri smartphone. Questi sistemi operativi avanzati offrono il supporto a centinaia (o migliaia) di applicazioni aggiuntive (gratuite e a pagamento) oltre a frequenti aggiornamenti (non sempre disponibili per tutti i modelli). Ma siamo sicuri che siano la soluzione migliore per un "cellulare pratico"?

In realtà l'approcio che questi sistemi richiedono è tutt'altro che intuitivo per un "normale" utente di cellulare. Gli smartphone con Windows Mobile e Android, ad esempio, non consentono di avere la sveglia funzionante a cellulare spento; le installazioni di programmi aggiuntivi su Symbian possono arrivare ad essere piuttosto complesse in alcuni casi; il sistema operativo Android non offre quasi nessuno strumento funzionante senza la connessione a internet; il sistema operativo iOS del famoso iPhone è stato spesso additato come responsabile di connessioni alla rete involontarie ed indesiderate (con conseguenti costi per l'utente).
Aggiungiamo il fatto che le ultime versioni di tali sistemi operativo sono ormai sviluppate per un utilizzo quasi esclusivo con il touch screen, caratteristica che cozza inevitabilmente con l'esigenza di praticità, come abbiamo visto nel capitolo dedicato a Forma e input.

Ecco allora che nella nostra ricerca di un "cellulare pratico" tornano alla ribalta i tanto snobbati sistemi operativi proprietari, spesso più che adeguati alle esigenze della maggior parte degli utenti. Ogni marca di cellulari ha il proprio sistema proprietario, spesso frutto di anni ed anni di evoluzione ed i modelli con questi software hanno l'indiscutibile vantaggio di costare anche meno.

Il consiglio inevitabile è dunque questo: se avete REALMENTE bisogno di una particolare caratteristica offerta solo da un sistema operativo avanzato o di utilizzare un programma particolare che viene sviluppato solo per questi sistemi, allora rivolgetevi pure ad uno smartphone. Altrimenti, statene alla larga, e non lasciatevi tentare dal solo desiderio di provare: gli smartphone costano di più, le loro batterie durano meno, sono più scomodi da utilizzare e possono incorrere in molti più problemi.

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